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Gas Turbine Builders Association |
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CODICE DI COMPORTAMENTO DELLA G.T.B.A. |
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NELL’USO DELLE TURBINE A GAS PER MODELLI Edizione n° 8 – 6 Aprile 1998 Collaboratori: Le seguenti persone sono state presenti o hanno contribuito ad una o più delle riunioni effettuate per redigere questo codice: R. Appleton, P. Bailey,
A.Sheldon, M.S.Vanderstegen-Drake, G.S.Vaizey, R.Wardale, A.Wheeler, T.W.E. Wilkinson e J.Wright. L’introduzione è stata scritta da R.J.Cant. Il codice è stato curato da T.W.E.Wilkinson. I N D I C E Prefazione Definizioni Introduzione Codice di comportamento
Prefazione Questo codice di comportamento è stato preparato dai membri della Gas Turbine Builders Association e viene presentato, in buona fede, come un supporto all’ope= razione di costruzione e di sicurezza delle piccole turbine a gas. Il contenuto del codice proviene dalla conoscenza collettiva di quelle persone che in anni recenti hanno accumulato una significativa esperienza nella costruzione e e nell’utilizzazione delle turbine a gas per modelli d’aereo. Dal momento che è stato fatto ogni sforzo per evitare errori od omissioni, gli autori non possono essere ritenuti responsabili per qualsiasi eventualità possa verificarsi dall’applicazione di questo codice. Operare in sicurezza con ogni turbina a gas deve rimanere responsabilità esclusiva dell’utilizzatore. Il codice riunisce tutte le osservazioni ed ha l’approvazione dell’R.C. Power Technical Commitee della B.M.F.A. (British Model Flying Association), ed è ratificata dalla Jet Modellers Association. Definizioni Coloro che intendono seguire le norme del codice devono sapere che nel codice stesso ci sono certe parole che hanno uno specifico significato, definito come segue: deve = Indica un assoluto obbligo all’osservanza. Non esistono circostan- ze per le quali ciò che viene richiesto possa essere disatteso. dovrebbe = Indica un obbligo all’osservanza per quanto possibile, ma permet- te una digressione da quanto richiesto in presenza di situazioni eccezionali. Ci deve essere una buonissima ragione perché non venga adottato quanto richiesto. può = Indica un percorso d’azione preferenziale basato sull’esperienza collettiva. Si ritiene che non seguendo quanto suggerito, non si influisca negativamente sulla situazione di sicurezza.
Introduzione I motori a turbina a gas e i modelli d’aerei da essi azionati hanno in comune molti dei problemi di sicurezza degli impianti propulsivi convenzionali dei modelli e dei modelli da essi azionati. Chi vuole cimentarsi nella costruzione di una turbina a gas o di un modello d’aereo azionato da tale motore dovrebbe prima prendere confidenza con questi problemi di sicurezza, come esposto dettagliatamente, per esempio, nel manuale della B.M.F.A. Specifici problemi di sicurezza relativi agli aerei a turbina a gas sono:
velocità dopo un’avaria motore. Ci sono sei suggerimenti per prevenire o ridurre il rischio di tutti questi problemi.
conoscenza ed esperienza da essere in grado d’evitare situazioni pericolose. l l) Assicurarsi che guasti ed incidenti accadano il meno frequentemente possibile, dedicando particolare attenzione ai problemi d’affidabilità, con accurate e siste- matiche procedure d’installazione, operative e di manutenzione. I I I) Adottare, quanto possibile, "fail safe" e meccanismi di blocco per far sì che il maggior numero di avarie seguano una linea a "basso rischio". I V) Far girare il motore ad una potenza operativa massima prudenziale per avere un margine di sicurezza nel caso di supervelocità o di surriscaldamento. V) Progettare la copertura esterna del motore in modo da garantire il contenimento delle parti rotanti in caso di disintegrazione. V I) Fare attenzione a dove e quando si vola (o si fa girare il motore) per assicurare l’integrità di persone, cose ed ambiente. Va notato che non si deve esasperare alcuno di questi suggerimenti per non compromet- terne qualche altro. Per esempio un motore sovradimensionato e regolato con oculatezza potrebbe dare un buon risultato in un aereo che a bassa spinta per il rapporto peso/alto carico alare dovrebbe più verosimilmente cadere, forse causando anche danni. Avvicinarsi ad una totale sicurezza è quindi un compromesso fra questi suggerimenti anche se il punto VI) rimane il più critico. CODICE DI COMPORTAMENTO
prima di essere usati in pubblico, per stabilire una sequenza storica e per assi- curarsi che tutti i componenti possano sostenere gli sforzi cui sono sottoposti quando il motore è in funzione. 1.2) Tutti i materiali devono essere adatti all’uso per il quale sono destinati.
giro commerciale, non si dovrebbe sostituire alcun materiale di tipo inferiore a quanto indicato, né si dovrebbe fare modifiche a qualsiasi componente che venga sottoposto a significativi sforzi, prima di chiedere l’approvazione del progettista o del costruttore. 2) Protezione e controllo motore
condizioni di funzionamento in stato di sicurezza e bloccarli completamente so- lo quando non rimangono altre possibilità.
tate misure per prevenire contaminazioni negli impianti d’alimentazione del combustibile.
da parte dell’utilizzatore affinchè l’olio non possa spostarsi nel motore vuoi per sifonaggio vuoi per espansione termica, quando l’impianto non è in funzione. 4.3) Il serbatoio dovrebbe essere posizionato a stretto contatto con il motore, oppure il condotto dell’olio al motore dovrebbe essere disposto in modo da rendere minimo il ritardo del rifornimento olio durante l’avvio. 4.4) Per aerei in volo l’impianto di lubrificazione dovrebbe poter essere capace di man- tenere un continuo approvvigionamento o mantenere al minimo le interruzioni de- rivanti dalle manovre. 4.5) Il flusso dell’olio deve essere verificato per dare il giusto consumo secondo le spe- cifiche indicate dal costruttore o dal progettista. 4.6) Un filtro adatto dovrebbe essere montato a monte di ogni strettoia o regolatore di flusso. 4.7) Dovrebbe essere usato un olio appropriato, adatto all’utilizzo nelle turbine a gas. 4.8) I condotti dell’olio e le parti annesse devono essere costruite con materiali adatti al servizio prefissato e adattandoli all’ambiente dove vanno installati. Devono essere fatti controlli periodici per assicurarsi che i condotti e le apparec- chiature non siano soggette a degrado per invecchiamento. 4.9) I condotti dell’olio e le parti annesse devono poter sopportare le massime pressioni operative del sistema di lubrificazione senza perdite o cedimenti. 4.10) Si dovrebbero utilizzare mezzi appositi che segnalino che il flusso dell’olio si è stabilizzato una volta che il motore è stato avviato. 5) Installazione 5.1) I motori devono essere montati in modo sicuro e fissati in modo tale da rimanere saldi in qualsiasi stato di funzionamento. 5.2) Tutti i componenti situati in qualsiasi parte vicina al motore devono essere accu- ratamente fissati per prevenire ingestioni. 5.3) Il motore deve essere protetto da "danni provenienti da oggetti estranei"(FOD) o con schermi adatti o con opportuna posizione delle prese d’aria. 5.4) Tubi, condotti, fili, cavi di controllo, etc. dovrebbero essere posti lontano dalle parti calde del motore o essere resistenti all’innalzamento delle temperature. 5.5) Finchè non si è acquisita esperienza nell’utilizzazione delle turbine a gas, i moto- ri o altri mezzi dovrebbero essere montati esternamente. 5.6) Per installazioni interne di motori a turbina, si deve provvedere ad un’adeguata protezione dai gas caldi d’uscita. 5.7) La spinta al minimo di una turbina a gas può essere molto alta. Se il modello non rimane fermo con il motore al minimo, devono essere prese misure adeguate per fermarlo.Va notato che il comportamento dell’aereo può variare a seconda della natura della superficie della pista. 6) Sicurezza del funzionamento
6.1.1) Durante il funzionamento del motore deve esserci un estintore efficace ed efficiente al Diossido di Carbonio o altro tipo adatto e una persona adde- strata e competente.
re pienamente conto delle cause potenziali che includono: 6.1.6.1) Carburante residuo nel motore che porta ad un avvio "bagnato". 6.1.6.2) Procedure di avvio non corrette. 6.1.6.3) Strofinamenti della turbina. 6.1.6.4) Eccedenza d’olio lubrificante durante il riempimento dell’impian= to di lubrificazione. 6.1.6.5) Detriti che bloccano parzialmente le prese d’aria riducendo le prestazioni del compressore. 6.1.6.6) Blocco degli iniettori del carburante. 6.1.6.7) Espansione del carburante nel motore dopo un’interruzione della pompa del carburante. 6.1.6.8) Il condotto di scarico puntato verso il vento all’avvio.
particolare cura per prevenire rumori molesti.
ridurre il rischio di danni alla turbina a gas per ingestione di corpi estra- nei e per prevenire che qualsiasi oggetto abbandonato possa essere risuc- chiato nel condotto del jet.
sere sempre e comunque seguite.
7.1) La manutenzione del motore deve essere eseguita regolarmente. La frequenza ed
7.2) Prima di ogni volo devono essere eseguiti come minimo i seguenti controlli:
ribilmente prima di ogni sessione di volo:
7.3.3) Controllo del motore e dell’installazione dei sistemi per individuare eventuali deterioramenti, danni e parti non sicure.
e stabilire intervalli di servizio.
caratteristiche di funzionamento del motore, dovrà effettuare le prime opera- zioni complete unicamente sul banco prova. L’utilizzatore non deve tentare nessuna operazione con il motore in pubblico fino a che non abbia acquisito una sufficiente esperienza.
Nel Regno Unito gli utilizzatori devono osservare le norme della pubblicazione della Civil Aviation Authority – CAP 658 "Small (model)Aircraft: A Guide to Safe Flyng" (Aeromodellismo:Una guida al volo sicuro) e alla attuale edizione del B.M.F.A. Mem- bers Handbook (Manuale dei membri della B.M.F.A.). Gli utilizzatori di turbine a gas dovrebbero aver raggiunto un riconosciuto livello di competenza di volo equivalente almeno al B.M.F.A. Power Achievement Scheme "B" Certificate prima di provare a far volare senza assistenti un aereo azionato da una turbina a gas. Anche gli assistenti alle attività di volo con turbine a gas dovrebbero aver raggiunto un livello equivalente al B.M.F.A. Power Achievement Scheme "B" Certificate. Il funzionamento delle turbine a gas richiede che gli utilizzatori debbano essere bene a conoscenza delle caratteristiche di volo derivanti dall’applicazione di tale sistema di propulsione, facendo particolare attenzione:
del modello all’atterraggio. **************************************** Traduzione di Giorgio Gazza
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